La filiera agroalimentare italiana allargata genera un valore complessivo di 707 miliardi di euro, secondo i dati Coldiretti, confermandosi come la prima ricchezza del Paese. Un patrimonio economico, culturale e identitario che lo scorso dicembre ha raggiunto un traguardo storico: il riconoscimento della Cucina Italiana come Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO.
Un risultato senza precedenti, celebrato oggi a SIGEP WORLD, in corso alla Fiera di Rimini fino a martedì 20 gennaio, manifestazione organizzata da Italian Exhibition Group e punto di riferimento internazionale per il foodservice.
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Un riconoscimento storico per la cucina italiana
Per la prima volta nella sua storia, l’UNESCO ha riconosciuto una cucina nazionale come patrimonio dell’umanità. Un traguardo che premia non solo le ricette, ma l’intero sistema culturale fatto di territori, tradizioni, filiere produttive, saperi artigianali e convivialità.
Protagonista della tavola rotonda è stato Pierluigi Petrillo, direttore della Cattedra UNESCO dell’Unitelma Sapienza di Roma e autore del dossier che ha portato al riconoscimento. Nel suo intervento ha ripercorso i punti chiave della candidatura, spiegando le motivazioni che hanno convinto l’UNESCO e sottolineando le sfide future: entro cinque anni, l’Italia dovrà infatti rispettare gli obiettivi fissati per mantenere questo prestigioso status.
Il confronto a SIGEP WORLD
Il talk, moderato da Federico De Cesare Viola, ha visto la partecipazione di importanti protagonisti del mondo della cultura gastronomica e della ristorazione italiana:
Maddalena Fossati, direttrice de La Cucina Italiana;
Giacomo Bullo, responsabile comunicazione di ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana;
Sergio Colalucci, presidente della Gelato World Cup;
Sal De Riso, presidente di AMPI;
e lo chef stellato Gennaro Esposito.
Un confronto che ha messo in luce il valore della cucina italiana come sistema vivo, capace di coniugare tradizione e innovazione, formazione, creatività e sostenibilità, con un ruolo centrale per le nuove generazioni e per la proiezione internazionale del Made in Italy.
SIGEP WORLD, piattaforma di cultura e visione
Con questo appuntamento, SIGEP WORLD si conferma non solo come fiera di riferimento per il foodservice, ma anche come luogo di riflessione culturale e strategica, capace di raccontare il valore del cibo italiano in tutte le sue dimensioni: economica, sociale e identitaria.
Il riconoscimento UNESCO della Cucina Italiana rappresenta un punto di arrivo, ma soprattutto un punto di partenza per costruire il futuro di un patrimonio che appartiene all’Italia e al mondo intero.