Il mercato europeo della ristorazione sta attraversando una fase di profonda trasformazione, trainata dalla crescita degli ordini digitali e da nuovi modelli di consumo. È quanto emerge dall’analisi presentata da Circana durante il talk “The European Restaurant Market – Opportunities and Perspectives” a SIGEP World, in corso alla Fiera di Rimini fino a martedì 20 gennaio e organizzato da Italian Exhibition Group.
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Foodservice europeo: crescita a due velocità
Negli ultimi otto anni, la spesa per gli ordini online nel foodservice dei cinque principali mercati europei è più che triplicata, passando da 11,5 miliardi a 39,6 miliardi di euro. Un dato che fotografa un’Europa “a due velocità”: mentre i Paesi del Nord mostrano segnali di maggiore sofferenza, il Sud Europa dimostra una tenuta più solida.
In particolare, Italia, Francia e Spagna registrano cali marginali, confermando una maggiore resilienza del comparto ristorazione rispetto ad altri mercati europei. Un risultato sostenuto da abitudini di consumo consolidate e da una forte cultura del fuori casa.
La rivoluzione digitale tra delivery e takeaway
Il vero motore di cambiamento del settore è però la digitalizzazione degli ordini. Delivery e asporto dai pubblici esercizi sono sempre più gestiti tramite piattaforme online, che semplificano i processi, riducono i tempi di attesa e rendono i pagamenti più immediati.
Gli ordini digitali non rappresentano più solo una risposta contingente, ma una componente strutturale del foodservice moderno, capace di migliorare l’efficienza operativa e di rispondere alle nuove esigenze dei consumatori.
Consumi fuori casa: tra ritorno in ufficio e ricerca di gratificazione
A sostenere l’ottimismo sul futuro del settore contribuiscono anche fattori sociali ed economici. Il consolidamento del rientro negli uffici ha riportato flussi costanti nei locali urbani, mentre i consumatori, pur razionalizzando altre voci di spesa, continuano a considerare il consumo fuori casa come un momento di piacere irrinunciabile.
Un segnale positivo che rafforza la fiducia degli operatori e apre nuove opportunità di sviluppo per l’intera filiera.